Nuovo o usato? Meglio l’albero riciclato!

TI RACCONTO UN ALBERO

( il potere della creatività e l’arte di raccontare storie)

C’era una volta una bottiglia d’acqua naturale

convinta che la Terra fosse un posto speciale.

Nello stabilimento in cui era stata creata

venne con cura lavata e sterilizzata

riempita poi con acqua di sorgente

per dissetare tantissima gente.

Che grande emozione arrivare al supermercato

con l’etichetta e il tappo colorato!

Il giorno in cui venne messa nel carrello

di certo per lei fu il momento più bello.

Arrivò sulla tavola d’ una famiglia tradizionale

che si stava preparando a festeggiare il Natale,

festa di luce, di bontà e d’amore

che anche lei attendeva con la gioia nel cuore.

Ma tutto d’un tratto si sentì cadere

con l’ultima goccia versata nel bicchiere.

“L’acqua è finita, schiaccia la bottiglia”

disse con calma la mamma alla figlia.

E proprio in quel momento la bottiglia capì

che la sua vita finiva così:

niente festeggiamenti davanti al camino,

ma da sola, al freddo, dentro un cestino.

“Mamma per favore, non schiacciare la bottiglia.

M’ è venuta un’idea” – disse la figlia.

E il giorno dopo con grande stupore

la bottiglia si trovò in mezzo al rumore.

Molte voci, tanta allegria c’era nell’aria:

era finita in una Scuola Primaria!

Chissà cosa volevano fare di lei i bambini,

mettendole addosso colla e brillantini!

Felice si accorse di non esser più sola:

accanto a lei una bottiglia di Coca Cola

con una di Fanta e di acqua frizzante!

Insieme alle amiche si sentiva di nuovo importante:

non era più semplice spazzatura,

ma iniziava per lei una nuova avventura.

In quell’atmosfera magica e incantata

la bottiglia capì di essersi trasformata:

in un Albero di Natale, diverso dagli altri,

ma ugualmente speciale.

Un albero ecologico e attento all’ambiente

fatto con amore, con tutto e con niente.

Così la bottiglia ebbe una seconda vita

e trascorse il Natale nella classe 1 D

con gioia infinita,

grazie a quei bambini che avevano trovato

il modo migliore per non inquinare il creato.

 

CLASSE 1^ D